Trasferimenti irregolari: la Fifa apre un’inchiesta contro Chelsea e Manchester City

La Fifa non intende transigere in merito alle violazioni dei regolamenti del calciomercato ed ha aperto un’indagine su Chelsea e Manchester City per alcuni trasferimenti di calciatori minorenni irregolari, questo secondo quanto riporta la Bbc. Si tratta della terza volta che la Fifa mette sotto indagine il Chelsea, a cui nel 2009 è stato anche bloccato il mercato. Anche il City ha già pagato una volta il conto per alcune irregolarità legate ai giovani del vivaio, pare infatti che i dirigenti dei citizens avevano preso contatti con i genitori di due giovani calciatori che si trovavano sotto contratto con altre squadre: mercato delle giovanili chiuso per due sessioni negli anni scorsi. La Fifa ha posto norme rigorose per far firmare i giocatori al di sotto dei 18 anni proprio per prevenire lo sfruttamento e il traffico dei ragazzi. La Fifa ha confermato che un’inchiesta è “in corso”, ma non si è espressa in merito alla violazione commessa nè all’entità eventuale della pena. Al City non sono a conoscenza di nulla, mentre il Chelsea conferma di aver “rispettato tutti gli statuti e i regolamenti della Fifa nel reclutamento dei giocatori”.