Conte e’ l’uomo giusto per l’Italia. Parola di David Trezeguet. “Conosciamo benissimo il carisma che Conte possiede – le parole dell’attaccante francese oggi all’FC Pune, al termine dell’amichevole della formazione indiana contro la Fiorentina Primavera – L’ho conosciuto ai tempi in cui era giocatore e mi sembrava il piu’ adatto all’avventura che poi ha avuto alla Juventus, dove ha fatto benissimo, vincendo tre scudetti. Per diversi motivi e’ dovuto andare via, ha preso in mano la Nazionale e per quello che ho sentito sono tutti molto contenti di lui. Sono convinto che anche li’ lascera’ un marchio importante“. Passando invece al campionato, “la Juventus sara’ la squadra da battere visto che e’ stata la formazione che negli ultimi anni si e’ confermata come la migliore. Le altre dovranno migliorare, imparare e provare a giocarsela fino in fondo ma i bianconeri per il momento sono i favoriti per lo scudetto“. “Il pensiero generale degli addetti ai lavori del calcio mondiale e’ che il campionato italiano si sia indebolito tecnicamente e i giocatori migliori arrivavano a rinforzare soprattutto le squadre piu’ importanti – ha sottolineato ancora Trezeguet – E’ un momento cosi’, penso che arrivera’ presto una crescita da questo punto di vista. Piano piano club come la Roma,il Milan e la Fiorentina stanno acquistando giocatori di uno spessore piu’ importante e questo potra’ migliorare sensibilmente fra un po’ di tempo la qualita’ del calcio in Italia“. A fargli compagnia nel prossimo campionato indiano, che iniziera’ a ottobre, ci sara’ anche l’ex compagno in bianconero Alex Del Piero, che ha da poco firmato un accordo con il Delhi Dynamos. “E’ importante che un giocatore come Del Piero abbia dato la sua disponibilita’ a partecipare al prossimo torneo in India per migliorare il livello del campionato e dove ci sono piu’ di mille e duecento milioni di abitanti che vogliono imparare, vogliono crescere e noi dunque proveremo a dare loro una mano in questo senso“. Infine Trezeguet ha commentato la polemica che si sta scatenando in Francia con la minaccia del presidente della Uefa, Michael Platini, nei confronti di Frank Ribery di impedirgli di giocare nel Bayern Monaco se continuera’ a rifiutare le convocazioni nella nazionale di Deschamps. “Platini e’ presidente della Uefa ed e’ libero di esprimere il pensiero che vuole nei confronti di Ribery – ha concluso Trezeguet – Bisogna pero’ capire i motivi di certe scelte e parlarne serenamente di certi argomenti. E’ vero pero’ che abbiamo perso un po’ l’amore nei confronti della nostra nazionale. Penso infatti che Ribery, che conosco bene, e’ uno dei giocatori di massimo livello nel Bayern e potrebbe ancora giocare con la nazionale. Ma dopo ci sono le scelte personali e quindi e’ un peccato per la Francia che abbia deciso di rinunciare alle convocazioni“.