Trump e la Brexit problemi per il calcio: gli Usa rischiano i Mondiali e le inglesi la Champions

Gli Stati Uniti potrebbero perdere la possibilita’ di organizzare i Mondiali del 2026 per colpa di Donald Trump. Il monito arriva da Aleksander Ceferin, numero uno della Uefa e vicepresidente Fifa, intervistato dal “New York Times”. Gli Usa ad oggi sono in pole position per ospitare, assieme a Canada e Messico, la fase finale della Coppa del Mondo in programma fra nove anni, la prima a 48 squadre. Ma le restrizioni ai viaggi negli Usa che Trump sta portando avanti potrebbero rivelarsi un boomerang. “Si valuterebbe anche questo aspetto e sono sicuro che non aiuterebbe gli Stati Uniti a ottenere i Mondiali – spiega – Se i giocatori non possono venire a causa di decisioni politiche o populistiche, allora la Coppa del Mondo non si puo’ giocare li’ e questo vale per gli Usa come per tutti gli altri Paesi che vogliono organizzare l’evento. Speriamo che non succeda”. Le candidature dovranno essere formalizzate entro dicembre 2018 e la decisione finale della Fifa e’ prevista per maggio 2020. Fra un paio di mesi, invece, verra’ ufficializzata la distribuzione dei 48 posti.

Ceferin (LaPresse/REUTERS)
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LaPresse/PA
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“Vogliamo 16 squadre e ogni nazionale europea in un gruppo diverso, insisteremo su questo e si fara’ cosi’ altrimenti renderemo le cose abbastanza complicate – avverte Ceferin – Mi avevano suggerito di chiedere 20 o 24 squadre per poi accordarci per 16 ma ho detto che dobbiamo essere realistici e chiedere la meta’ delle squadre totali sarebbe sembrato presuntuoso”. Altra questione che il presidente Uefa si trova ad affrontare sono le ripercussioni della Brexit, visto che semifinali e finale di Euro2020 sono in programma a Londra. “Se la Brexit si fara’, cambia tutto – commenta – Ma si giocava a calcio in Gran Bretagna prima e si continuera’ a farlo in futuro. Certo, con la circolazione libera nell’Unione Europea e’ molto meglio”. L’intenzione della Uefa e’ lasciare tutto cosi’ com’e’ per il 2020 “anche se sono molto dispiaciuto per il fatto che ad Aurier del Psg non e’ stato permesso di entrare in Inghilterra e le cose peggioreranno se la Brexit andra’ avanti, potremmo avere problemi seri. Se vediamo che i giocatori non possono andare li’ per chissa’ quali procedure, dovremo riflettere sulla possibilita’ di far giocare le competizioni europee nel Regno Unito. La Brexit potrebbe rappresentare un grosso problema, in chiave Euro2020, anche per i tifosi”. (ITALPRESS).