Il calcio sotto shock, ucciso Federico Potarski: il difensore assassinato mentre lavorava per Uber | VIDEO

Il difensore Federico Potarski è stato assassinato mentre lavorava come autista da Uber

Un gravissimo episodio ha sconvolto il mondo del calcio. E’ stato ucciso il difensore Federico Potarski, assassinato mentre lavorava come autista da Uber. Il 29enne era alla guida di un’auto durante il lavoro per l’azienda, poi il dramma. Potarski è stato avvicinato da alcuni criminali e ucciso con un colpo alla testa. Secondo la ricostruzione, il calciatore era alla guida di una Fiat Uno Way, quando è stato aggredito. Il calciatore ha provato a reagire e la mossa è risultata fatale. I malviventi hanno lasciato partire un colpo che ha colpito il 29enne in testa. Potarski è morto sul colpo.

Un amico di Potarski ha parlato a TN: “era un mio amico del quartiere e avevamo diversi amici in comune. Lo hanno ucciso mentre lavorava per Uber in una zona difficile di La Matanza. Gli hanno sparato alla testa”. Dopo essere stato colpito, il calciatore è stato buttato giù dall’auto fino all’arrivo dei primi soccorsi. Il trasporto in ospedale è stato inutile, l’uomo era già morto. Potarski giocava in Serie C argentina e aveva deciso di iniziare un nuovo lavoro per arrotondare lo stipendio.

Classe 1993, era un difensore centrale in grado di disimpegnarsi sia a destra che a sinistra. Nel corso della carriera da calciatore ha indossato le maglie di CSD Liniers (già dalle giovanili) e AD Berazategui, la sua squadra attuale.