Ucraina: l’ex Juve Zavarov chiamato alle armi

Aleksandr Zavarov è stato chiamato alle armi per combattere nella guerra in corso nell'Ucraina orientale

“Dirò solo una cosa: non combatterò mai contro il Paese dove la mia famiglia e i miei figli vivono e dove i miei genitori sono seppelliti. Voglio solo la pace”. Aleksandr Zavarov, ex giocatore della Juventus, fa sapere al quotidiano “Tribuna.com” di non voler essere coinvolto nella guerra in corso nell’Ucraina orientale. Nato a Lugansk, 53 anni, Zavarov è stato eletto miglior calciatore dell’Urss nel 1986 e ha scritto pagine importanti nella storia del calcio sovietico. Oggi, però, l’attuale vice ct della nazionale ucraina si è visto chiamare alle armi. La scorsa settimana la Federcalcio di Kiev ha ricevuto 89 notifiche di arruolamento, fra cui quelle per Zavarov e Yuriy Syvukha, ex portiere e anche lui oggi nello staff della nazionale. “C’e’ una guerra in corso – ha fatto sapere a ‘R-Sport’ Pavel Ternovoy, portavoce della Federazione – Ogni cittadino dovrebbe capire cosa sta succedendo. Chiunque avra’ ricevuto la notifica deciderà da se”. Da gennaio l’Ucraina ha cominciato ad arruolare nuove reclute, attingendo anche fra i cittadini di eta’ compresa fra i 25 e i 60 anni. Ma Zavarov non è l’unico pronto a dire no: ci sarebbero già 7.500 ucraini incriminati per diserzione.