Uefa, la stampa serba non ci sta: dure polemiche per la sanzione ‘leggera’ alla Federcalcio croata

Ecco la reazione della stampa serba dopo la sanzione della Uefa nei confronti della Croazia per la svastica

La stampa serba ha duramente criticato la sanzione ‘leggera’ inflitta alla Federcalcio croata per la svastica sul campo di Spalato nella partita con l’Italia del 12 giugno scorso valida per le qualificazioni agli Europei 2016 in Francia. Il quotidiano Blic nella sua edizione online ha parlato di “verdetto vergognoso”. “La Uefa in tal modo ha agito con due pesi e due misure”, scrive il giornale ricordando la penalizzazione ben piu’ dura inflitta alla Serbia per gli incidenti nella partita con l’Albania dello scorso ottobre. In quell’occasione, osserva Blic, la provocazione del drone con la bandiera della ‘Grande Albania’ era partita dalle tribune dei tifosi ospiti. “Ciononostante la nostra nazionale e’ stata punita in modo piu’ pesante” della Croazia, dove si ripetono in continuazione realti di fascismo e razzismo. “I falsi moralisti di Nyon si impegnano nella lotta al razzismo, al fascismo e a tutti gli altri fenomeni negativi del calcio, ma quando questi fenomeni si manifestano, decidono punizioni vergognose”, scrive Blic. Per la svastica allo stadio di Spalato la Croazia e’ stata penalizzata di un solo punto in classifica, piu’ due gare a porte chiuse e una multa di 100 mila euro.