Un furibondo Paolo Di Canio ne ha per tutti e a Martin O’Neill risponde così…

Con una intervista rilasciata a “Sky Sport News”, Paolo Di Canio ha risposto seccamente al giudizio molto poco lusinghiero che su di lui aveva espresso Martin O’Neill, Commissario Tecnico della Nazionale irlandese (leggi qui). I due si sono succeduti sulla panchina del Sunderland, il club che ha esonerato il tecnico italiano dopo un disastroso avvio di stagione. “Non so se conosce il significato della parola ‘ciarlatano’ ma forse posso insegnarglielo io anche se non sono inglese. Rispetto la sua opinione, ma il fatto che parli dopo sei mesi la dice lunga sul suo livello. Un ciarlatano è un allenatore che spende 40 milioni di sterline per essere fra i primi dieci salvo poi finire in zona retrocessione”. L’ex attaccante della Lazio se l’è presa pure con Phil Bardsley che gli aveva rimproverato di essere stato un ostacolo nella sua crescita: “A inizio stagione – la replica di Di Canio – ha celebrato su Twitter la sconfitta della societa’ che lo paga, ha fatto tutto da solo”. Non è rimasta senza conseguenze verbali nemmeno la rivelazione di Fletcher il qule aveva rivelato che l’ecx allenatore dei Black Cats aveva imposto ai calciatori di non mostrare sorrisi: ” “Non era felice di sentire che, in quattro anni in Inghilterra, aveva collezionato due retrocessioni e due 17esimi posti. Forse i giocatori vogliono un grande schermo dove poter vedere una commedia ma agli allenamenti ci vai per migliorarti. Ci sono altri momenti per divertirsi anche se forse loro si sono divertiti troppo”.