“Falcao non è felice della situazione che sta vivendo perché qualunque attaccante vuole giocare e fare gol. Ma i periodi negativi capitano a tutti e glielo ripeto ogni volta che parliamo, cosa che facciamo spesso, piangendo anche molte volte insieme. La sua paura più grande non riguarda però l’infortunio, perché quello è ormai superato, o una possibile ricaduta, bensì il ritmo partita, che non riesce a trovare” è la rivelazione di Silvano Espindola, primo agente e confidente di Falcao, all’edizione colombiana di AS. Espindola ha raccontato:”mentre stava andando allo stadio ci siamo sentiti e lui mi ha confessato di non essersi mai sentito così e di non sapere come gestire la situazione. E poi era anche un po’ preoccupato all’idea di dover giocare in una categoria inferiore, dove in genere si entra duro, perché in Francia si era fatto male proprio contro una squadra di quarta categoria. Quanto ai 70 minuti disputati, era stato lo stesso Van Gaal ad avvisare Falcao che non avrebbe fatto tutta la partita, solo che poi l’olandese non ha chiarito questo punto con la stampa e tutti hanno pensato che il giocatore avesse fallito il test”. Il primo agente del colombiano ha praticamente ammesso che Falcao lascerà lo United a fine stagione.