L’uomo del giorno, Angelo Benedicto Sormani: dal “Gatto di Marmo” alle botte prese alla “Bombonera”

Torna puntuale il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Angelo Benedicto Sormani

Torna puntuale il classico appuntamento con la nostra rubrica “L’uomo del giorno“. Protagonista di oggi è Angelo Benedicto Sormani. In Italia giocò nel Mantova, nella Roma, nella Sampdoria, nel Milan, nel Napoli, nella Fiorentina e nel Vicenza e in Nazionale, tant’è che i brasiliani lo accusarono di tradimento. Partì da attaccante per poi arretrare la sua posizione fino a diventare un centrocampista. A Roma lo ricordano come “Gatto di Marmo” per la sua lentezza. Molto bene fece con il Milan segnando 24 e 19 reti e aiutando con le sue giocate Rivera e Prati. Nel suo palmares ci sono uno scudetto, due Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e una Coppa delle Coppe. Nella finale intercontinentale ha ricevuto minacce a Milano dagli argentini dell’Estudiantes, quando segnò una doppietta e prese botte alla “Bombonera” di Buenos Aires, dove gli spettatori tirarono di tutto addosso ai rossoneri : caffe’ bollente, oggetti di vario genere e gli avversari ruppero lo zigomo e il naso a Nestor Combin. Nonostante questo il Milan vinse e i rossoneri lo ricordano con affetto.