Ottmar Hitzfeld: lo stadio più alto del mondo dedicato a lui e quel siparietto con Ferguson… [FOTO]

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Ottmar Hitzfeld, allenatore tedesco

Ottmar Hitzfeld è uno degli allenatori più vincenti di sempre. Suo zio Otto era un famigerato generale nazista, i genitori gli diedero il nome in omaggio al calciatore Ottmar Walter, che poi sarebbe diventato campione del mondo nel 1954. Hitzfeld ha trascorso gran parte della sua carriera da allenatore in Svizzera. Tredici anni in cui sono arrivate due Super league, tre Coppe nazionali e una Supercoppa Svizzera. Vanta 25 titoli, tra i quali due Champions League, una Coppa Intercontinentale e sette Bundesliga. Insieme con Carlo Ancelotti, Ernst Happel, Jose Mourinho e Jupp Heynckes, Hitzfeld è tra i cinque allenatori che hanno vinto la Coppa dei Campioni con due squadre diverse.

Le sue stagioni migliori sono state quelle del decennio 1994-2003, dapprima alla guida del Borussia Dortmund e poi del Bayern Monaco. Nel 1995 riportò i gialloneri alla conquista della Bundesliga dopo 32 anni di digiuno. Nel 1997 vinse la Champions contro la Juventus. Da allora il Borussia ha dovuto attendere l’arrivo di Jürgen Klopp per tornare a riemergere a livello nazionale e nelle coppe europee.

Ingaggiato dal Bayern nel 1998, Hitzfeld vi conquistò in sei stagioni quattro Meisterschale, svariate coppe e una Champions nel 2001, vinta ai rigori sul Valencia diretto da Héctor Cúper. Nel 1999, contro il Manchester United guidato da Alex Ferguson, il Bayern perse la coppa al 93°, grazie a uno-due fulminante di Teddy Sheringham e Ole Gunnar Solskjær. Hitzfeld a distanza di anni disse: “Ricordo di aver incontrato sir Alex Ferguson ed era quasi imbarazzato di aver vinto la partita”.

L’ultimo trofeo internazionale conquistato da Hitzfeld è stata la Coppa Intercontinentale vinta nel 2001 contro il Boca Juniors ai tempi supplementari. Nel 2004 declinò invece l’offerta di dirigere la nazionale tedesca che avrebbe disputato in casa i Mondiali del 2006. Dopo un breve ritorno, ancora vincente, al Bayern nella stagione 2007-2008, Hitzfeld ha guidato la Nazionale svizzera per sei anni, qualificandola ai Mondiali del 2010 e del 2014, e concludendo la sua luminosa carriera negli ottavi di finale contro l’Argentina, poi vicecampione del mondo.

Può vantare anche uno stadio a lui intitolato e non un campo qualunque. L’Ottmar Hitzfeld Stadium si trova a Gspon, sulle Alpi Svizzere, a duemila metri di altitudine ed è raggiungibile unicamente tramite una funivia. Circondato da colline, non necessita di una vera tribuna, essendo stato costruito nell’unica spianata presente sul territorio. La più grande spianata presente a Gspon, per essere precisi. Che, però, non è ampia abbastanza per un campo di calcio ad 11; infatti l’Ottmar Hitzfeld Stadium è un campo omologato per il calcio a 8. E’ sicuramente uno dei più suggestivi al mondo, anche se un tantino scomodo da raggiungere e ogni tanto qualche pallone finisce a fondo valle.

Ottmar Hitzfeld Stadium