Van Basten: “Io in futuro al Milan? Mai dire mai”

20130313183354!Marco_Van_Basten_Pallone_d'Oro_(Milan)“Un po’ di anni fa pensavo che sarei sempre stato il primo allenatore di una squadra. Adesso invece ho fatto un passo indietro e devo dire che mi sento meglio, più tranquillo, con meno responsabilità. La vita di un allenatore è abbastanza complicata, difficile, stressante. Un paio di mesi fa ho scelto di fare ancora un mestiere come l’allenatore ma non come primo, come secondo. Avevo problemi per la responsabilità e per lo stress, non dormivo bene, e da questo sono derivati alcuni problemi fisici, ma senza esagerare, non ho mai avuto problemi veramente, seriamente con il cuore”. Quando il ruolo di allenatore non è così facile come si pensa. A testimoniarlo e l’ex ct dell’Olanda Marco Van Basten. Pallone d’oro ai tempi del Milan, campionissimo sfortunato, si confessa ai microfoni Sky in occasione di una puntata che andrà in onda il 31 ottobre per il suo 50esimo compleanno. Continua ancora Van Basten: “Era più il nervosismo, il peso di essere responsabile. E così abbiamo parlato, ho spiegato quelle che sono state le sensazioni che ho avuto e abbiamo concluso che il lavoro il lavoro che faccio è bello, ma ora non lo faccio più come prima, è meglio adesso come secondo. Il calcio è bello, ma adesso ho un’altra responsabilità. Io sono sempre stato una persona emotiva. Anche prima della partita la sentivo, dormivo poco. Ma da allenatore era più pesante, peggio. Sentivo troppo la partita. E’ stato un periodo pesante, perché quando non dormi i giorni durano a lungo. Alla fine viviamo tutti una sola volta, cerchiamo di fare almeno una bella vita”.

Parla anche del “suo” Milan e del connazionale Seedorf“Quando Seedorf ha cominciato il suo lavoro come allenatore subito al Milan ho pensato che fosse molto difficile perché il Milan è una grande società e per me devi avere un po’ di esperienza, non è detto che se sei un buon giocatore diventi subito anche un buon allenatore. E’ un’altra disciplina. E lo stesso vale per Inzaghi”. Un mestiere difficile e ricco di responsabilità soprattutto per chi è alle prime armi. Marco fa anche alcune riflessioni Marco+Van+Basten+Ajax+Amsterdam+v+SC+Heerenveen+Uiqmwgza9Jjlsui suoi 50 anni: “50 anni sono tanti, ho fatto una bella gioventù, poi come giocatore ho fatto delle belle cose. Abbiamo vinto la Coppa dei Campioni con il Milan, con l’Olanda gli Europei. E’ stato un grande periodo in cui giocare è stato sempre bello, divertente, anche interessante, emozionante. E poi alla fine abbiamo vinto tanto. Quelli sono stati dei periodi molto belli, divertenti. Oggi sono felice. Ho una moglie, tre figli, vivo tranquillo, mi diverto qui con i giocatori. Quindi sono contento”. Per concludere una risposta che potrebbe far tanto piacere a tutti quei tifosi che hanno osannato il campione olandese che ha regalato successi su successi ai rossoneri: “Io allenatore del Milan? Non credo ma comunque nella vita non si sa mai…”