Il VAR e la lotta agli infetti, non solo fallo e fuorigioco: ecco cosa potrebbe fare in Liga

La Liga spagnola prepara la rivoluzione. Il VAR potrebbe scovare potenziali contagi da Coronavirus tra calciatori e staff

La Liga prepara la novità. Secondo quanto riferito da ‘El Mundo Deportivo’ e ‘Reuters’, il VAR diventerà uno strumento prezioso anche per la lotta al Coronavirus. La nuova versione del protocollo sanitario iberico prevede che la tecnologia usata per falli o fuorigioco torni utile anche per individuare tutti i contatti di un calciatore contagiato: “In caso di nuova positività di un calciatore della Liga al Coronavirus, il VAR avrà il compito di individuare tutti i compagni e/o avversari con cui ha avuto contatti in campo per più di 5′, sì da procedere tempestivamente ai tamponi dei diretti interessati”, scrive il quotidiano spagnolo.

Nel protocollo inoltre sono presenti altre indicazioni. I giocatori e gli allenatori saranno esaminati 24 ore prima di ogni partita e misureranno la loro temperatura all’arrivo allo stadio; i palloni saranno distribuiti lungo tutto il perimetro del campo e saranno costantemente disinfettati; ai giocatori verrà chiesto di disinfettare le mani prima e dopo il riscaldamento; tutti i giocatori e il personale tecnico devono indossare mascherine e guanti quando arrivano allo stadio; non ci saranno strette di mano prima della partita; gli allenatori terranno conferenze stampa dopo la partita attraverso un collegamento video.

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