Marco Verratti, nel corso di una lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport-Stadio, si è così raccontato: “Venendo al Psg ho fatto la scelta migliore e dopo quasi 2 anni a riguardo non ho dubbi: sono stato accolto benissimo, sto giocando e indosso la maglia di una formazione che può vincere tutto.Tornare in Italia? Non lo so, quando sto bene in una squadra come adesso difficilmente mi viene voglia di cambiare. Perché me ne vada dal Psg, bisogna che si stufino di me. Non ho nessun rammarico. Nessuno. Tornassi indietro rifarei la stessa scelta. L’Italia non è un Paese per giovani? Ultimamente mi sembra che i club della Serie A stiano puntando di più sui giovani, ma la mia è stata una situazione particolare: molte squadre italiane mi volevamo, ma la crisi economica si fa sentire. Tante società preferiscono spendere 10-12 milioni per un giocatore affermato piuttosto che per un ragazzo”.
Chi vincerà lo scudetto? “La Juventus. E’ nettamente favorita. La Roma è stata la rivelazione. Tutti sapevano che aveva grandi giocatori, ma il suo rendimento è stato eccezionale. E il giovane rivelazione? “Insigne. Ha avuto qualche difficoltà, ma rimane fortissimo”. Che ruolo può recitare Verratti in Brasile? “Prima di tutto devo guadagnarmi la convocazione per i Mondiali che è il sogno di quando ero bambino. Poi starà a Prandelli decidere: lui sa ciò che posso dare in un centrocampo dove l’Italia ha grandi giocatori e dove la concorrenza è notevole. Mi impegnerò sempre al 100%”. Italia campione del Mondo e Balotelli prossimo Pallone d’Oro: possibile? “Sarebbe fantastico. A Mario auguro di vincere il Pallone d’Oro e sono convinto che abbia le potenzialità per riuscirci. Sta a lui sfruttarle”.