Vidal, dalla povertà alla celebrità: la mamma Jaqueline svela alcuni retroscena sul guerriero cileno

L'ex juventino Arturo Vidal ha salvato la sua famiglia dalla povertà, il calcio per risollevare una vita difficile

Il centrocampista Arturo Vidal è diventato uno dei calciatori più conosciuti, il cileno è spesso protagonisti sia in campo che fuori. In un’intervista alla Bild, la mamma Jaqueline Pardo svela alcuni retroscena sul calciatore: “Arturo riflette in campo la grinta con la quale ho condotto la mia vita. Ha ereditato il mio spirito. C’erano giorni nei quali non dormivo perché non sapevo cosa avrei potuto dare da mangiare ai miei figli. Andavo a lavorare negli appartamenti dei ricchi, poi tornavo a casa e lavavo e stiravo. Arturo ha vissuto tutto questo. Sono riuscita a mettergli in testa di lottare”.

“Ogni anno a dicembre il Colo Colo tagliava 5 giocatori dalla rosa: Arturo era preoccupato, ma gli dicevo che era il più forte, che a lui non lo avrebbero mai tagliato. Poi pregavo come i matti e quando tornava a casa mi dava la bella notizia: “mamma, posso restare”.  A 13 anni ha cominciato a promettermi che mi avrebbe tirato fuori dalla povertà. Tornavo a casa stanchissima, mi facevano male i piedi. Arturo tornava dagli allenamenti e mi diceva: “Mamma, un giorno sarai una regina. Non ci mancherà nulla, vedrai”. Oggi sono una piagnucolona, ma è commovente se penso a quei momenti”.

“Arturo ha due caratteri: fuori dal campo è buono e umile, sul campo è un guerriero, come mostra la sua pettinatura. Sono fiera che mio figlio sia andato in uno dei club più importanti d’Europa. Una società in grado di vincere 5 volte la Champions. E sono sicura che la vinceranno anche ora che c’è Arturo a combattere per loro. È arrivato lassù in alto, come in una favola”.