VIDEO – Cantona versione kung fu: vent’anni fa la maxi squalifica

Vent'anni il celebre calcione rifilato dal fuoriclasse francese ad un tifoso che lo insultava

Sono passati 20 anni da uno dei gesti più clamorosi di uno dei giocatori più controversi della storia del calcio. Era il 25 gennaio del 1995 quando al Selhurst Park di Londra, Eric Cantona si avventò con una mossa di kung fu contro Matthew Simmons, tifoso del Crystal Palace, nel corso di una partita di campionato contro il Manchester United. L’attaccante francese reagì in modo violento ad alcune parole rivoltegli dal tifoso avversario, immagini che fecero rapidamente il giro del Mondo e che ancora oggi sono un ‘must’ su YouTube. Cantona venne espulso dall’arbitro Alan Wilkie, portato fuori a fatica dai compagni di squadra e successivamente messo fuori squadra dal Manchester Utd per il resto della stagione. In totale il fuoriclasse francese, oggi attore, venne squalificato per otto mesi dalla Federcalcio inglese. Cantona venne anche condannato a due settimane di carcere per il suo assalto a Simmons, ma in appello la pena venne ridotta a 120 ore da trascorrere ai servizi sociali. Solo dopo l’appello, Cantona diede il suo unico commento sulla vicenda con una frase enigmatica passata alla storia: “Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che le sardine saranno gettate in mare“. In realtà era un riferimento polemico ai media che lo inseguivano e lo assediavano ovunque in attesa di un suo commento all’accaduto. La maxi squalifica di Cantona risultò alla fine decisivo nella corsa al titolo di campioni d’Inghilterra, con il Manchester United superato dal sorprendente Blackburn di Alan Shearer. Il giocatore francese tornò in campo contro il Liverpool il 1° ottobre 1995 e giocò un ruolo determinante nella doppietta campionato-Fa Cup dei Red Devils nella stagione 1995-96. Cantona si ritirò alla fine della stagione 1996-97 dopo aver guidato da capitano la squadra allenata da Sir Alex Ferguson alla vittoria di un altro campionato.