“Vieni a giocare da noi, puoi bere e andare in discoteca, ti copro io”: Nasri e il rapporto con Sampaoli

L'allenatore lo copriva, era talmente innamorato di lui da convincerlo a trasferirsi con richieste ai limiti del tollerabile, nella norma, per un tecnico

“Con Sampaoli avevo un ottimo rapporto, era più un amico che un allenatore. Gli piacevo così tanto che mi ha detto: ‘Vieni a giocare da noi, puoi bere, andare in discoteca e fare quello che vuoi, ti copro io. Tutto quello che ti chiedo è di giocare bene in campo nel weekend’. Addirittura una volta che non potevo giocare e volevo tornare dalla mia famiglia, si è offerto di andare a controllare casa mia e di tenermi il cane”. E’ Samir Nasri a parlare così, raccontando in una diretta Instagram il suo rapporto con Sampaoli, che lo ha allenato al Siviglia. Parole riprese da ‘Il Posticipo’.