Domani al White Hart Lane andrà in onda il match tra i due grandi ex amici: il Tottenham di Andres Villas Boas affronterà infatti il Chelsea di Josè Mourinho. Per parecchi anni i due hanno lavorato a braccetto, compresa la primissima parte dell’ultima stagione all’Inter dello ‘Special One’. Villas Boas era assistente di Mou, finchè non decise di andare per la sua strada, iniziando la carriera di allenatore che lo ha portato adesso sulla panchina degli ‘Hotspur’. Da allora, i rapporti tra i due non sono mai stati granchè, anzi, è opportuno dire che di rapporti non ce ne sono più da tempo. Il perchè lo ha spiegato in conferenza stampa AVB: “Nel 2009 sentivo sempre più l’esigenza di essere maggiormente coinvolto nel lavoro di Mourinho, ma lui non voleva un assistente vero e proprio e non me lo ha permesso. Così ho deciso di salutarlo e dar inizio alla mia carriera. Non ci parliamo dal 2009 ma non abbiamo mai litigato, semplicemente c’è rispetto ma non ci sentiamo più. I sette anni vissuti al suo fianco sono comunque stati importanti, ed ho riportato quell’esperienza nel lavoro che adesso svolgo. Noi due simili? No, le nostre carriere hanno preso pieghe diverse“. Lo stesso Mourinho, interrogato sull’argomento, non è apparso entusiasta: “Non ho tempo per rispondere a Villas Boas, la sua scelta di diventare allenatore non mi riguarda. Di assistenti ne ho avuti tanti e con loro sono sempre stato molto aperto e sincero. Se accettasi un suo invito a bere un bicchiere di vino? Accetterei volentieri, non dico mai di no ad un collega“. Insomma, domani si annuncia spettacolo allo stato puro in quel di Londra. Al momento il Tottenham è primo in classifica con 12 punti all’attivo (alla pari con l’Arsenal), mentre il Chelsea insegue a due lunghezze.
Villas Boas vs Mourinho: “Mou non mi volle coinvolgere nel suo lavoro”