Ieri la notizia aveva fatto molto rumore: il calciatore egiziano Amr Warda è stato mandato via dalla sua nazionale dopo le accuse di molestie sessuali emerse sui social ad inizio settimana. Alcune donne hanno postato screenshot e testimonianze di suoi presunti commenti osceni. Warda, che poi si è scusato in un video su Facebook (“Prometto che non farò nulla per disturbare gli altri“, ha detto), non è nuovo a queste cose.
Nel frattempo, la stella dell’Egitto, Mohamed Salah, che si è distinto per la difesa delle donne nel mondo musulmano, ha preso le difese del compagno pur condannando le sue azioni: “Le donne devono essere trattate con il massimo rispetto. ‘No’ significa ‘no’, queste cose sono e devono rimanere sacre. Credo anche che molti che commettono errori possono cambiare in meglio e non devono essere mandati direttamente alla ghigliottina, che è la via più facile. Dobbiamo credere nelle seconde possibilità, dobbiamo guidare ed educare, ma l’esclusione non è la risposta“.