Wenger, la panchina inizia a mancargli: “Mi rivedrete di nuovo in trincea”

All'ex allenatore dell'Arsenal, Arsene Wenger, già manca la panchina: il tecnico rivela che presto potrebbe tornare in campo

Il calcio, in questo anno è mezzo, non l’ha mai lasciato. Certo, il ruolo di opinionista non è quello di allenatore, e infatti l’aria della panchina inizia a mancargli.

“Mi vedrete di nuovo in trincea”. Musica e parole di Arsene Wenger ai microfoni di ‘BeIN Sports’. “Ho rifiutato alcune buone offerte perché non mi sentivo pronto. Mi sono reso di conto di aver vissuto a lungo nella mia bolla, isolandomi dal resto del mondo, e questo mi ha fatto esitare davanti alla possibilità di tornare in gioco così presto. Ho allenato per 35 anni senza interruzioni per cui lasciare la mia bolla e aprire gli occhi ha richiesto del tempo. Ma mi rivedrete in panchina anche se non so esattamente quando. Una nazionale? Non sarei contrario, mi è sempre interessata la possibilità di prendere parte a un Mondiale”.

“L’affare Neymar? Penso che sia uno dei migliori giocatori al mondo e sono felice che sia rimasto al Psg. Quando perdi uno dei tuoi due-tre migliori giocatori in circolazione, l’anno dopo perderai gli altri. E’ difficile avere in squadra calciatori che fanno la differenza, anche quando hai tanti soldi, e se li hai, devi trattenerli, cercando di convincerli che sei la soluzione migliore per loro”.