Wenger risponde a Mourinho: “è questione di rispetto”

Continua il botta e risposta tra Wenger e Mourinho, dopo lo 0-0 tra Arsenal e Chelsea di domenica scorsa

Continua la sfida, che è ormai diventata un classico in Premier League, tra Josè Mourinho e Arsene Wenger, due tipi che la lingua la usano in maniera tagliente, soprattutto l’uno contro l’altro. L’ultimo a prendere la parola è stato il tecnico dell’Arsenal che ha esortato il portoghese a mostrare più rispetto verso i suoi rivali.

La diatriba si è riaccesa dopo lo 0-0 di domenica scorsa tra Arsenal e Chelsea all’Emirates, quando a fine partita i tifosi di casa hanno sottolineato quanto il gioco dei Blues fosse ‘noioso’ intonando il coro “boring, boring Chelsea” mentre gli uomini di Mourinho facevano un altro piccolo passo verso la vittoria del titolo.

Mourinho, poco sportivamente, aveva etichettato Wenger uno “specialista in fallimenti” giusto l’anno scorso e ha voluto rispondere a quei canti: “Credo che sia noioso stare 10 anni senza vincere un titolo”, omettendo però il fatto che proprio la stagione scorsa il suo Chelsea è rimasto a secco e Wenger ha alzato inve la FA Cup. Dopo queste parole il francese Wenger, ha tenuto a ribadire quanto sia importante mostrare rispetto.

“La cosa più importante tra gli allenatori è quello di rispettarsi l’un l’altro, ma alcune persone devono migliorare sotto questo aspetto, ha detto Wenger. “Ognuno vive i propri drammi interiori e io vivo con i miei, questo è sufficiente. Possono capitare incidenti con altri allenatori a volte e ci si scalda un po’ troppo quando ci si sfida. Alla fine col tempo si sistema tutto. La cosa più importante è rispettarsi l’un l’altro per quanto è possibile”.