C’è una squadra in Premier League che si sta divertendo a sovvertire tutti i pronostici e che al momento guarda dall’alto del suo terzo posto, squadre molto più attrezzate e blasonate: il Crystal Palace.
La squadra di Alan Pardew, con la vittoria ottenuta oggi ai danni del West Bromwich si è portata a quota 15 in classifica, a meno tre dal Manchester City (al momento primo in attesa del Manchester United). Da sottolineare però, non c’è solo lo splendido momento della squadra, ma la rinascita di un giocatore, forse scartato troppo presto dal Manchester United: Wilfried Zaha.
L’ala ivoriana classe 1992, ha disputato una partita praticamente perfetta, in cui ha messo in mostra tutte le qualità che gli avevano permesso di esordire tra i professionisti a soli 17 anni. Paragonato a Samuel Eto’o per la sua abilità, velocità e per il suo spirito di sacrificio, ha convinto Sir Alex Ferguson ad acquistarlo nel gennaio 2013 per quasi 12 milioni di euro.
Con i Red Devils però non è andata come tutti si aspettavano: capitato in un momento di stallo (la fine dell’era Ferguson che lo aveva portato a Manchester e la turbolenta annata con Moyes, che invece lo vede ben poco) gioca pochissimo e non riesce mai ad esprimersi al meglio.
Dopo soli sei mesi fa va in prestito al Cardiff, ma anche lì non riuscirà a tornare il miglior Zaha, tanto che lo United l’estate successiva lo rimanda in prestito al Crystal Palace, nella speranza che “l’aria di casa” possa giovare al ragazzo.
Zaha così torna ad essere il talento ammirato da tutti e la sua ex squadra lo riscatta per 5 milioni di euro: adesso il ragazzo paragonato ad Eto’o gioca bene, si diverte e trascina al terzo posto la squadra che lo ha lanciato e che ha sempre creduto in lui.
La parabola del giovane ivoriano ricorda in parte quello che è accaduto a Riccardo Saponara in Italia (esploso all’Empoli, andato male al Milan e poi rinato ancora ad Empoli) e come Saponara potrebbe presto puntare in alto, molto in alto: squadre come il Liverpool e il Tottenham hanno già messo gli occhi su di lui e potrebbero scatenare un’asta per dargli una seconda chance nell’olimpo della Premier.