Una festa un po’ troppo rumorosa è costata l’arresto all’ex calciatore del Palermo Eran Zahavi. In Israele, paese di origine del giocatore, esistono delle leggi contro il rumore nelle aree residenziali. Secondo le ricostruzioni, però, l’attaccante avrebbe peggiorato la sua situazione per essersi rifiutato di collaborare con gli agenti e per avergli sbattuto la porta in faccia. “Quattro poliziotti per un po’ di rumore, non ci sono mica stupratori qui“, è quanto avrebbe affermato Zahavi, che però è stato poi fatto salire in macchina e ammanettato, salvo essere rilasciato dopo qualche ora. In basso il VIDEO dei momenti concitati tra il calciatore e i poliziotti.
“הביאו 4 שוטרים, נגמרו האנסים?”: תיעוד מעצרו של ערן זהבי@hadasgrinberg pic.twitter.com/ZVGM201hlM
— כאן חדשות (@kann_news) September 11, 2020