Zaza racconta la sua rinascita in quel di Valencia – Dopo la negativa esperienza in Inghilterra tra le fila del West Ham, Simone Zaza sembra aver trovato nel Valencia l’ambiente giusto per tornare ad essere il cecchino infallibile dei tempi di Sassuolo. Da quando è sbarcato in Spagna nel corso del mercato di gennaio, l’attaccante ha collezionato goal e prestazioni importanti. Una rinascita che lo stesso Zaza ha voluto raccontare al quotidiano spagnolo ‘Marca’: “Sto tornando il miglior Zaza. Io sono lo stesso di quando ero alla Juve, ma la Juve è una delle squadre più forti in Europa e c’era un sacco di concorrenza, un sacco di rivalità. Lì non ho giocato molto, ma quando l’ho fatto, ho segnato diversi gol e sono stato decisivo in diverse partite. È stato un anno in cui avevo bisogno di imparare la mentalità di una grande squadra, un club che voleva avere successo e vincere. Sono un giocatore che deve imparare molte più cose qui in Spagna, ma sto lentamente diventando quello che ero“.
Zaza racconta la sua rinascita in quel di Valencia – Poi Zaza ripercorre i momenti difficili vissuti dopo l’errore dal dischetto nel famoso quatro di finale ad Euro 2016 contro la Germania: “Non lo dimenticherò mai, questo è impossibile. Ora ho cambiato la mentalità, ho assorbito il colpo. All’inizio però è stato molto difficile, non avevo la forza per rialzarmi, per uscire da tutto questo. Non ho mai avuto problemi di alcun tipo, ma qui si parlava di un qualcosa di diverso. Ora però le cose sono cambiate, qui mi sento considerato, sento che la gente mi rispetta e per me questo è molto importante. Ora quando gioco, bene o male che sia, vado a dare sempre il massimo e questo la gente lo sa”. Infine il bomber svela i segreti della sua voglia di non arrendersi mai: “Mi dà forza la mia famiglia, la mia ragazza e le persone che mi vogliono bene. Io ho un motto: quando esco dal campo non posso avere alcun rimpianto, devo aver lasciato tutto in campo. So di non essere Cristiano Ronaldo, Messi, van Basten o Ronaldo il Fenomeno, ma sono un buon giocatore che può fare le cose per bene. Se gioco dando tutto quello che ho per aiutare la squadra e arrivare al mio obiettivo, raggiungere il mio limite a ogni partita, farò bene”.






