Dopo due sconfitte consecutive con San Gallo e Thun, finalmente Zdenek Zeman puo’ sorridere: nella terza giornata della Super League svizzera, il suo Lugano ha centrato la prima vittoria battendo per 1-0 il Vaduz. Un risultato poco ‘zemaniano’ quello ottenuto al “Cornaredo”, ma fondamentale per il boemo, che ringrazia Josipovic, 19enne attaccante scuola Juve entrato al 65′ per Rossini e a segno 10 minuti dopo. Il Lugano ha dominato per larghi tratti il primo tempo: Bottani le ha provate tutte, sfiorando il gol in almeno tre occasioni, mentre il portiere ospite Jehle si e’ opposto alla grande a Lombardi e Rossini.
Per il Vaduz una sola occasione, con Russo bravo su Costanzo. Nella ripresa il copione non cambia, con il Lugano in avanti e il Vaduz a difendere il pareggio: missione compiuta fino al 75′, quando Josipovic, da poco subentrato a Rossini, ha sfruttato al meglio l’assist di Tosetti e con un bel colpo di testa ha regalato il gol-vittoria al Lugano, che nelle precedenti sfide – tra l’altro – era andato a segno solo su rigore. La squadra allenata dall’ex tecnico di Roma, Lazio e Cagliari conquista quindi tre punti che le permettono di agganciare Young Boys e Thun e mettersi alle spalle Zurigo e lo stesso Vaduz.