Domenica al via il mondiale di F1: Hamilton favorito, la Ferrari per ripartire

Al via la stagione 2015 della Formula 1 che partirà domenica prossima dal Gp di Australia

Dopo una lunga attesa scatta il countdown per l’inizio della nuova stagione di Formula 1. Come ogni anno le novità sono molteplici sia per quanto riguarda i regolamenti sia per i piloti che spesso e volentieri vanno a formare squadre del tutto inedite.

Domenica prossima scatterà l’inseguimento a Lewis Hamilton, campione del mondo in carica e determinato a centrare l’ennesimo successo della sua carriera. Occhio naturalmente al compagno di scuderia Nico Rosberg che si è visto soffiare il titolo dopo una lotta durata tutta la scorsa stagione. Anche la Red Bull con Daniel Ricciardo vuole dire la sua con la Ferrari che si affiderà alla voglia di rivalsa di Vettel per tornare grande.

Novità anche per quanto riguarda i tracciati con il mondiale 2015 che presenterà diversi tracciati all’esordio. Addio al Gran Premio della Corea del Sud e benvenuto al Gp del Messico. Il mondiale 2015 di Formula 1 si correrà sempre su 20 gare: il Gp coreano, che si sarebbe dovuto disputare il 3 maggio, è rimasto in calendario dal 2010 al 2013 sul circuito di Yeongam, ma a causa delle cospicue perdite accumulata gli organizzatori sono stati costretti a rinunciare. La stagione di F1 inizierà con il Gp di Australia il 15 marzo per concludersi ad Abu Dhabi nell’ultimo fine settimana di novembre. Resta a rischio il Gp di Germania che potrebbe saltare per problemi economici.

Con il mercato piloti si infiamma anche quello costruttori con diverse case automobilistiche che si riaffacciano nel panorama della F1. Se Caterham e Marussia non ci sono più per i rispettivi gravi problemi finanziari, al loro posto dovrebbe prendere il via a Melbourne nel primo Gp della stagione il team anglo-russo Manor (nato dalle ceneri della Marussia). Sarà l’inglese Will Stevens a far debuttare la Manor, mentre non è ancora stato annunciato il secondo pilota titolare. In tutto le scuderie al via saranno 10, con la McLaren tornata ai motori Honda e la Lotus con i propulsori Mercedes al posto dei Renault.