Fernando Alonso e’ stato il grande protagonista della conferenza stampa del giovedi’ a Sochi. Ma al pilota della McLaren-Honda piu’ che sulle aspettative per il GP di Russia, le domande sono state incentrate sul suo “team radio” nel corso della gara precedente a Suzuka, dove ha definito la sua monoposto di F.1 al livello di una GP2. “Durante la stagione sia io che Jenson (Button, ndr) siamo stati anche molto positivi sul team e la macchina incontrando i media, ma quando parli alla radio tutto dovrebbe rimanere privato, perche’ puo’ venire fuori la frustrazione di quando sei in battagia e noi riesci a tenere nessuno dietro. La F.1 e’ l’unico sport in cui questo avviene. Immaginate se nell’NBA o nel calcio si dovessero scoprire certe cose…” afferma Alonso che poi aggiunge: “Sono contento che si e’ sentito solo quello di Suzuka, perche’ se aveste ascoltato i miei o quelli di Jenson per tutte le altre gare, sareste ancor piu’ sorpresi” rivela il pilota di Oviedo.
F1 – Alonso sbotta: “i team radio dovrebbero essere privati!”
Fernando Alonso commenta il suo discusso "team radio" nel corso della gara di Suzuka