F1 Gp Austria, le Mercedes si fanno del male: la Ferrari non ne approfitta

Altro appuntamento con la F1 che fa tappa in Austria. Gran premio condizionato dalle penalità, quelle di Vettel e Rosberg e dai problemi della gomme. Inizio ricco di emozioni con continui ribaltatamenti dovuti ai pit-stop ed alle stregie diverse.  Dopo 27 giri primo colpo di scena, ritiro per Sebastian Vettel, la causa è stata l’esplosione delle posteriore destra. Il pilota tedesco aveva adottato una strategia diversa dagli altri piloti, nessun pit-stop fino al momento del ritiro e gara che avrebbe potuto regalare soddisfazioni al ferrarista.

Momento poco positivo per Vettel che adesso dovrà fare i conti con un altro zero, la testa del mondiale è sempre più lontana. Nel finale grandi emozione con i trio Hamilton-Verstappen e Rosberg che hanno regalato spettacolo. Prestanzione non convincente di Kimi Raikkonen che poteva sfruttare meglio la strategia. La verità è che la Ferrari non è certamente al livello delle Mercedes ma il finlandese avrebbe potuto fare qualcosa in più. Addirittura anche Verstappen è stato più aggresivo. Nel finale contatto Rosberg-Hamilton, l’attuale leader danneggia la monoposto.Vince Hamilton, poi Verstappen e Raikkonen.

  1. HAMILTON
  2. VERSTAPPEN
  3. RAIKKONEN
  4. ROSBERG