F1, la Ferrari ha ridotto il gap con la Mercedes: adesso tutto nelle mani di Vettel e Raikkonen

Quasi tutto pronto per l'inizio del mondiale di F1, la Ferrari ha ridotto il gap dalla Mercedes, confermati i progressi

Frecce d’argento contro le “rosse”. Mercedes contro Ferrari. I due miti della Formula 1 tornando a sfidarsi anche nella stagione 2016 che sta per prender il via in Australia. A Melbourne, finalmente, si torna a fare sul serio e, soprattutto, scopriremo la valenza dei test effettuati a Montmelo’, dove i campioni in caricano hanno inanellato una serie incredibile di giri, mostrando grande affidabilita’ della nuova W07, tranne che in una occasione, non pensando mai alla prestazione sul giro, disdegnando le mescole piu’ morbide portate dalla Pirelli, compresa la nuova super soft di colore viola.

Una dimostrazione di sicurezza nei propri mezzi o il tentativo di nascondere il grande potenziale anche di questa nuova monoposto che, e’ bene ricordare, e’ l’evoluzione di quella che ha dominato nel 2015 consentendo a Lewis Hamilton di bissare il successo iridato del 2014 e a Rosberg di fargli ancora una volta da “secondo”, anche nella classifica finale, stravincendo cosi’ il titolo Costruttori. Anche i due piloti nelle dichiarazioni post test pre campionato hanno un po’ giocato al ribasso. Hamilton ha detto che spera che nella lotta per la vittoria di ogni Grand Prix oltre al compagno di squadra ci sia anche Sebastian Vettel. Il tre volte campione del mondo, sempre piu’ simile ad un rapper, punta invece a mettere a segno una tripletta per il marchio di Stoccarda, raggiungendo proprio il tedesco della Ferrari a quota quattro. Il suo team mate, poi, si e’ detto certo che le rosse sono tornate molto competitive e saranno li’, insieme a loro, a lottare per pole e gara.

Molti, soprattutto i tifosi del Cavallino rampante si augurano che le loro parole vadano in cielo e che i buoni risultati ottenuti sia da Vettel che da Kimi Raikkonen nelle giornate barcellonesi siano confermati anche in gara. La nuova SF16-H, al contrario di quella con la stella a tre punte, e’ una vettura tutta nuova, dall’aerodinamica, al sistema di sospensioni anteriori, alla power unit che dovrebbe essere ben piu’ potente di quella usata fino al 2015, consentendo ai due piloti in rosso di lottare ad armi pari con quelli Mercedes. Il lavoro svolto a Maranello e’ stato tanto. Il “lavorare a testa bassa” tanto caro a Maurizio Arrivabene e’ ormai piu’ che un credo da quelle parti. la speranza e’ che sia stato un duro lavoro che porti a dei risultati. All’unico risultato che conta, tornare a vincere il titolo mondiale. Nella passata stagione si e’ andati ben oltre quelle che erano gli auspici del presidente Marchionne con le tre vittorie di Seb ed il terzo e quarto posto nella classifica piloti. (ITALPRESS).