Intervistato da “Sky Sport” durante la presentazione della stagione dei motori, l’ex pilota della Formula 1, Jacques Villeneuve non ha risparmiato duri giudizi su alcuni piloti del Circus a cominciare da Lewis Hamilton:
“Per capire chi dei due sarà più competitivo quest’anno – dice per la lotta tra Rosberg e Hamilton – bisogna prima vedere cosa intende fare Hamilton. Se con la testa, come è avvenuto nella parte finale del Mondiale passato, sarà più con le stelle del rap che sulla pista. Bisogna capire se lui si sente ancora un pilota. Rosberg psicologicamente si è dimostrato capace di fare del male ad Hamilton”.
Villeneuve non le manda a dire neanche ad Alonso: “Alonso che fa? Diciamo che guarda solo al conto in banca. Ha fatto una scelta azzardata, ma non possimo dire “Oh, poverino” se sei ultimo, ma guadagni comunque 30 milioni l’anno. Difficilmente può esserci un pilota che direbbe di no ad essere ultimo con 30 milioni. Alonso ha pagato il prezzo dell’arroganza quando si è arrabbiato con la Ferrari.Vettel ha fatto meglio di lui, perché ha riportato tranquillità alla Ferrari”.
In merito all’introduzione delle nuove qualifiche, Villeneuve spiega: “La scelta di partire dopo dimostra che non ci hanno pensato molto. Se si pensa solo allo spettacolo è fantastico. Se, invece, si vuole premiare solo lo sport diventa una scelta falsa e artificiale. Sono cose fatte pensando di far piacere ai tifosi, invece così distruggono la Formula 1. Oggi è come un videogioco. Non è più uno sport e non è più professionale. E’ così che si comincia a perdere credibilità”.
Infine un giudizio positivo per la nuova Ferrari: “La Ferrari già l’anno scorso è migliorata, anche come spirito di squadra grazie a Vettel -spiega Villeneuve – Non posso sapere se è riuscita a colmare l gap con la Mercedes perché, a mio avviso, la stagione passata le Frecce d’Argento non hanno tirato al massimo il motore. Sicuramente la Ferrari avrà fatto dei passi avanti rispetto alla Mercedes dello scorso anno. Ora bisogna vedere a che livello è la Mercedes di quest’anno”.