Continua a fare discutere l’episodio del gran premio di Malesia che ha visto protagonisti Rossi e Marquez. La commissione di gara ha respinto il ricorso della Yamaha confermando la penalizzazione di Valentino Rossi da scontare nel prossimo Gp di Valencia, dove il 36enne pesarese dovrà partire dall’ultimo posto dello schieramento. L’ormai noto “Patto di Andorra” tra Valentino e Marquez ha fatto infuriare il padre di Valentino Rossi il quale si è sfogato: “Da padre, ovviamente, sono tutto dalla parte di Valentino – ha detto alla Gazzetta dello Sport – mio figlio il giovedì prima della gara ha fatto suonare un campanello d’allarme… Valentino certe cose non se le sogna e se esce allo scoperto in modo così chiaro non lo fa certo per amor di polemica, ma perché vuole provocare un intervento delle autorità. Che però non c’è stato. La direzione di gara, di fronte a certe dichiarazioni, avrebbe dovuto convocare i due piloti e metterli sull’avviso. Bastava invitarli alla calma e chiedere che ognuno facesse la sua corsa senza intralciare la corsa dell’altro… Far capire che erano entrambi sotto osservazione e qualsiasi scorrettezza sarebbe stata punita con sanzioni pesanti. E invece non è successo niente. Hanno tutti preferito far finta di nulla”.