La Grand Prix Commission ha vietato l’uso delle alette nelle classi Moto3 e Moto2. La Commissione Grand Prix composta da Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna), Ignacio Verneda (CEO FIM), Herve Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Vito Ipollito (Presidente FIM), Javier Alonso (Dorna) e Mike Trimby (IRTA, Segretario del consesso) in una riunione del 19 marzo a Losail, infatti, per quanto riguarda il Regolamento tecnico, a partire dal primo maggio 2016, in Moto 2, per ridurre l’utilizzo esteso di vari modelli di dispositivi elettronici di controllo del cambio, sara’ obbligatorio l’uso solo di uno dei due marchi approvati quickshifter (non un marchio come precedentemente concordato). Sara’ obbligatorio anche l’uso del sensore di controllo dati che regola e aziona il componente. Come detto, poi, l’uso delle appendici aerodinamiche in Moto3 e Moto2 non e’ piu’ consentito e il divieto ha effetto immediato nella categoria intermedia. Per la classe Moto3, dove vengono gia’ utilizzate, il divieto avra’ efficacia dal 2017. Il Direttore Tecnico continuera’ a consentire l’uso dei disegni sulle carene concepiti solo per deviare l’acqua alzata dalla ruota anteriore, non dovranno avere fine aerodinamico. (ITALPRESS).
Moto2 e Moto3: vietato l’uso delle “alette”
La Grand Prix Commission ha vietato uso alette nelle classi Moto2 e Moto3, ma non sarà l'unica modifica al regolamento