L’inizio della MotoGp è alla porte, il prossimo campionato si preannuncia più avvincente che mai, la lotta tra Rossi, Marquez e Lorenzo si preannuncia incandescente. L’ex pilota ed opinionista tv Loris Reggiani presenta in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ l’inizio della MotoGp: “il vero problema è che sono ancora deluso dall’anno scorso: quelle vicende mi hanno tolto un po’ il piacere di guardare le moto. Temo che adesso tutti si sentiranno legittimati a pensare che il risultato in pista non è l’esito di una fatto tecnico ma dipende da altri fattori esterni”.

“Ci saranno ancora rancori non indifferenti. E la colpa è della Dorna che ha fatto passare un pericoloso precedente. Secondo me a scatenare Marquez, più che i due episodi in cui ha patito la presunta ingiustizia in Argentina e Olanda, è stato il fatto che Rossi sia stato l’unico a batterlo all’ultima curva. Capirà, farsi suonare dal campione 36enne e non rosicare? Impossibile. E così ha deciso di non fargli vincere il Mondiale. Se sono sicuro della malafede di Marquez, non lo sono di quella di Lorenzo. Di lui penso però che abbia fatto delle grandi figuracce. Invece faceva bingo se stava zitto”.
“Io mi augurerei un duello Pedrosa-Rossi. Pedrosa è una persona seria, è rimasto fuori dai giochi sporchi e a Valencia ha pure provato vincere. Secondo me Marquez resta il più veloce, soprattutto se la Honda, come credo, risolverà i problemi tecnici di cui ha sofferto nei primi test. In generale, penso che sarà ancora una corsa a tre. A me non divertirebbe correre uno contro due. Siccome invece Rossi ha attributi grandi così, lo farà, e per questo va applaudito. Marquez deve vergognarsi”.