Quasi tutto pronto per il secondo appuntamento della MotoGp, il gran premio in Argentina potrebbe togliere ulteriori dubbi dopo la prima gara che ha dato importanti indicazioni. Lorenzo è l’uomo da battere ma Marquez, Rossi e le Ducati sono competitive.
Valentino Rossi ha tutte le intenzioni di giocarsi le carte per vincere il mondiale, la dimostrazione è la voglia di continuare per tre anni e tentare l’assalto al titolo. Big di fronte in conferenza stampa, il gran premio d’Argentina è già iniziato.

Inizia Jorge Lorenzo: “avrebbe potuto iniziare meglio la prima gara, eravamo un poco preoccupati per le prestazioni, siamo stati costanti, adesso bisogna essere più cauti ad inizio gara per la questione gomme. Mi piace come pista, è una delle migliori. Nel 2014 non era andata benissimo anche per le mie condizioni fisiche. Quest’anno dovremmo essere più competitivi. La mia situazione per il futuro è la stessa. Dobbiamo concentrarci per le prossime due gare poi si vedrà”.
Dovizioso: “sono contento per la nostra partenza, esserci confermati in gara è stato molto importante. Dobbiamo continuare così, le prossime gare saranno importanti, dobbiamo essere concentrati e veloci. Siamo pronti”.
Poi è il turno di Marc Marquez: “non vedo l’ora di ricominciare dopo le buone sensazioni della prima gara. Ero molto contento del terzo posto, dopo i test che sono stati complicati ci sono stati miglioramenti. Sappiamo dove migliorare e fare un ulteriore passo in avanti. Sarà importante trovare la gomma giusta, è la chiave per riuscire a fare bene”.
Infine Valentino Rossi: “ci sono state molte cose diverse, la gara non è stata male. Da una parte ero contento ma purtroppo non sono arrivato sul podio. Dobbiamo fare di più per essere più competitivi. Bisogna fare la scelta giusta sulle gomme. Speriamo ci sia bel tempo… Ho deciso di continuare con la Yamaha per altri due anni, potrò adesso concentrarmi sulle gare. L’anno scorso la gara è stata molto bella, avevo iniziato con le gomme dure ed ero in terza fila ma sapevo d’avere un buon passo. Mi sono toccato con Iannone ma sono arrivato sino al secondo posto, Marc era lontano ed era difficile riprenderlo ma mi sentivo bene. Lo ho ripreso ed ho iniziato la battaglia, purtroppo ci siamo toccati due volte ed alla seconda è caduto: peccato, poteva essere una bella lotta, non so dire se è cambiato qualcosa da allora!”.
Leggi anche –> MotoGp Argentina, situazione ribaltata: alleato per Valentino Rossi, Lorenzo “in ansia”