Grande attesa per la decisione del Tas sul ricorso presentato da Valentino Rossi che potrebbe permettere al pilota italiano di potersi giocare alla pari le possibilità di vittoria del mondiale di MotoGp. Secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ nel reclamo presentato contro la penalizzazione di tre punti sulla patente e la conseguente retrocessione all’ultimo posto nella griglia di partenza del gran premio di Valencia, Rossi chiede la sospensione cautelare della sanzione. Il Tas richiede tre presupposti per concedere la sospensiva: il ricorso deve essere solido, la sospensione deve essere dirimente e non deve ledere gli interessi degli altri. I primi due punti sono a favore del pilota italiano mentre l’ultimo potrebbe rappresentare il punto debole. La decisione definitiva è prevista entro venerdì.
Intanto arriva la risposta della Yamaha alla Honda che ieri aveva diramato un comunicato.
Non siamo d’accordo sulle parole con le quali è stato descritto l’incidente tra Rossi e Marquez: i comunicati che accusano Valentino di aver dato un calcio a Marquez non sono stati provati dalla Direzione di Gara. Rispediamo al mittente le parole usate nei comunicati contro Rossi in quanto non corrispondono a quanto appurato dalla Direzione di Gara. La Yamaha non intende alimentare ulteriormente la polemica con altre dichiarazioni: il nostro desiderio è quello di concludere la stagione nel miglior modo possibile. Andiamo a Valencia con la chiara intenzione di fare il meglio per vincere. Ci auguriamo che l’ultima gara sia memorabile e che tutti i piloti e i team gareggino in maniera esemplare, da uomini di sport veri, come è d’abitudine nelle top categorie delle corse motociclistiche.