Difficile per Valentino Rossi tornare in sella dopo la delusione delle ultime due gare di MotoGp, dimenticare almeno nell’immediato quello che è successo è difficile. Ma Rossi deve riuscirci, c’è da preparare la prossima stagione e provare a conquistare quello che a Valencia è sfuggito per pochissimo. In un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ il Dottore ha dichiarato: “martedì è stato drammatico, trovare le motivazioni è abbastanza difficile, ci vorranno mesi per assimilare quanto è successo. La medicina per dimenticare è stare a casa, guardarsi qualche film, passare del tempo con gli amici, andare a sciare. Da questo punto di vista l’inverno me lo sono sempre goduto”. Cesare Cremonini in una lettera indirizzata al Corriere ha voluto mandare un messaggio a Marc Marquez.
“La scelta di correre non per vincere, non per la propria dignità né per i tifosi, e nemmeno per dare un segnale di affidabilità alla Honda, ma con la sola intenzione di non far vincere un altro campione in piena lotta per il titolo, è figlia di una nuova tipologia di sportivo” fino a oggi sconosciuta. Marquez cerca disperatamente di fuggire da quell’insopportabile sorriso leggero e consapevole il cui copyright è di Vale, sia che vinca sia che perda, e che rappresenta l’Italia e il mondo che lo ama e che ama il nostro Paese. Ma il risultato non cambia, Marc: hai rubato questo decimo mondiale a Valentino consegnandolo a Lorenzo, ma non hai vinto la tua debolezza. Anzi, ce l’hai mostrata con inaspettata chiarezza. Lo hai ferito, è vero, ma gli passerà. Molto presto quel sorriso tornerà a farti sentire forte il suo messaggio: non sarai mai Valentino Rossi”.