E’ uno Jorge Lorenzo molto polemico quello che si lamenta del fatto che nessuno l’ha contattato per recarsi alla curva 12 dove e’ avvenuto l’incidente mortale di Luis Salom e dove e’ stato deciso di variare il tracciato della pista di Montmelo’, utilizzando il layout della F.1 e quindi tagliando sia la curva 12 ma anche la precedente curva 9. Una variazione che avvantaggia la Honda e penalizza la Yamaha a dire del campione del mondo della MotoGP. “La direzione gara insieme a qualche pilota ha deciso subito di cambiare l’ultimo tratto della pista ma io non ho avuto la possibilita’ di essere li’ e non poter dire la mia come campione del mondo e leader della classifica” afferma Lorenzo a Sky MotoGP.
“Noi piloti Yamaha soffriamo abbastanza perche’ la moto è più stabile nelle curve veloci molto meno in quelle lente. Questo layout favorisce i piloti Honda. La mia opinione e’ che di doveva modificare la curva dell’incidente ma non la curva nove” ribadisce il mallorchino. “Nessuno ci ha spiegato che c’era un meeting in questa curva e quindi ne’ io ne’ Rossi eravamo la. Io avrei voluto che che qualcuno mi chiamasse e mi dicesse ‘andiamo li’ e dai la tua opinione’. Era un’occasione speciale e sarebbe stato giusto che tutti e 24 i piloti della griglia fossero stati la per dare la loro opinione” sottolinea ancora il pilota della Movistar Yamaha. “Lui disgraziatamente non c’e’ piu’ e il risultato della pista e’ secondario. Io con Luis avevo una relazione piu’ vicina rispetto ad altri piloti. Quando eravamo piccoli ci allenavamo insieme. Mio padre ha un vincolo di amicizia con la sua famiglia. Siamo mallorchini tutti e due e se domani facciamo bene voglio dedicargli il podio”. Tornando alla gara di domani Jorge Lorenzo si aspetta “una gara diversa da quella che pensavamo ieri. Una gara che dara’ 25 punti al vincitore e noi dobbiamo prendere piu’ punti possibile. A Montmelo’ con questo caldo e questo asfaltoe’ sempre piu’ difficile”. (ITALPRESS).