MotoGp, giorni caldissimi: la verità di Ezpeleta in sei punti

Il numero uno della Dorna Carmelo Ezpeleta risponde alle accuse, la verità in sei punti, si preannunciano giorni caldi per la MotoGp

Nelle ultime ore è scoppiato il caos in MotoGp, le accuse nei confronti del numero uno della Dorna, Carmelo Ezpeleta. sono state pesanti. Immediata è arrivata la risposta di Epzeleta che con un comunicato ha dichiarato: “la Dorna ha sempre agito nella legalità”. 

Ecco la “verità” secondo la Dorna in sei punti:

  1. La Dorna non è preoccupata per l’esistenza di accuse nei confronti di Ezpeleta e altri direttori.
  2. Nel 2014 la Dorna ha concluso la relazione con Sel per ragioni imprenditoriali fondate, sostituendola con un’altra azienda logistica.
  3. Pier Carlo Bottero (ad. di Sel) aveva minacciato in caso di mancato rinnovo dell’accordo iniziative legali e di altro tipo presso le autorità competenti, le agenzie delle entrate e i media.
  4. Il tribunale di Torino ha rigettato, definendola infondata, la causa intentata dalla Sel contro Irta (l’associazione dei team) per violazione delle regole della concorrenza nella MotoGP.
  5. Avendo tutte le società di Dorna pagato le tasse nelle rispettive giurisdizioni europee, le denuncie di Sel e di Bottero sono manifestamente infondate e false.
  6. Ezpeleta e la Dorna hanno già dato mandato ai propri legali di studiare ed esercitare azioni legali per difendere i propri interessi e reputazione.