Durante la conferenza stampa del giovedì a Sepang, Valentino Rossi aveva attaccato duramente Marc Marquez di aver giocato a sporco in Australia e aver aiutato Lorenzo, pur avendolo poi battuto a tre curve dalla fine.
All’inizio in pochi hanno capito a cosa si riferisse il ‘Dottore’, ma andando a rivedere attentamente alcuni dati della gara australiana, si scopre che Marquez, senza aver compiuto manovre scorrette aveva giocato con il suo ritmo cercando di far aprire una voragine tra lui e Valentino e Lorenzo chi viaggiava là davanti.
Ecco i tempi dei giri 22 e 23:
Giro 22:
- Lorenzo 1’29?911
- Iannone 1’29?888
- Marquez 1’30?202
- Rossi 1’30?127
Giro 23:
- Lorenzo 1’29?835
- Marquez 1’30?083
- Rossi 1’30?001
- Iannone 1’30?425
Da questi dati è evidente che Marquez non correva per vincere ma per rallentare Rossi, anche se poi all’ultimo giro ha rotto gli indugi ha infilato il miglior crono della giornata ed è andato a vincere la gara. Valentino, però, ha capito la condotta antisportiva di Marquez e a Sepagn ha agito di conseguenza con un gesto giusto o sbagliato che sia.