Continua a fare discutere l’episodio che ha visto protagonisti Rossi e Marquez nel gran premio di Sepang. Il pilota spagnolo, secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ ritorna sul contatto: “inutile perdere tempo a spiegare quello che è successo: lo si capisce dalle immagini, non c’è bisogno di altro. Nella mia carriera sono stato protagonista di tanti episodi, ma una cosa così non l’avevo mai vista. Siamo arrivati alla curva 14, lui mi ha superato all’interno, poi ha alzato la moto, mi ha guardato, ha rallentato e mi ha spinto fuori con la gamba, prendendomi sul braccio e sul manubrio. Non riesco proprio a spiegarmi cosa passi nella testa di un pilota che fa cadere volontariamente un altro: qui ci giochiamo la vita”.
“Stavo facendo la mia gara: ci siamo superati così tante volte che era difficile prendere il ritmo, io rallentavo lui, lui rallentava me. Nonostante questo giravamo in 2’01” alto: non significa affatto andare piano. Sono partito forte, ma fin dalle prove avevo problemi a controllare la moto con il pieno di benzina. Ho tentato di stare con Pedrosa, ma non ci riuscivo e alla curva 4 ho perso il controllo del posteriore, come mi era capitato tante volte in prova: ho rischiato di cadere e Lorenzo mi ha passato. Poi l’ha fatto anche Rossi, ma ho visto che riuscivo a tenere il suo passo: Pedrosa e Lorenzo ne avevano di più, ma il podio era alla mia portata. Ho cambiato la mia opinione su Rossi, come tanti altri. Per il momento non voglio parlare con lui”.
-
Caso Rossi-Marquez, la Yamaha richiama Lorenzo: “si faccia il suo!”
-
MotoGp, il web ‘aiuta’ Rossi: ecco come provare la rimonta a Valencia [FOTO]
-
Rossi a Marquez: “sei un bastardo!” Bagarre infinita nel post-Sepang
-
Rossi-Marquez, Materazzi difende il pilota italiano: quell’episodio ai Mondiali del 2006…
-
MotoGp Malesia, ecco il faccia a faccia tra Marquez e Rossi al termine della gara [VIDEO]