Il team Repsol Honda e’ tornato in Europa dopo le prime tre gare d’oltremare, fresco di un successo e un podio a Austin, e ha deciso di continuare il buon lavoro per continuare a combattere per la vittoria. Era stata programmata una giornata di prove Michelin a Le Mans (Francia), ma le precipitazioni della scorsa notte, seguite da temperature fredde, hanno reso impossibile sfruttare appieno un giorno di test. Un giro di auto esplorativo post-pranzo di Marc Marquez e Dani Pedrosa ha confermato questo, quindi la squadra ha deciso di annullare completamente la prova per evitare di perdere uno dei cinque giorni di prove private consentite in questa stagione. La squadra successivamente si e’ trasferita in Spagna meridionale per il quarto round della MotoGP, a Jerez, dove Dani e Marc sono rimasti insieme al podio per il Team Repsol Honda in una sola volta, nel 2013, in prima e seconda posizione. Dani ha particolarmente dei ricordi della pista, dove ha debuttato in MotoGP con una brillante seconda tappa nel 2016. Come al solito, i due spagnoli potranno contare sul caldo sostegno dei rispettivi club di fan delle tribune. “Sono contento che il prossimo turno sia in Spagna dopo tre GP fuori Europa, perche’ la gara di casa e davanti al mio fan club e’ sempre speciale. Naturalmente la nostra vittoria a Austin ha dato a tutta la squadra maggiore fiducia e motivazione per continuare il duro lavoro e cercare di capire come migliorare ulteriormente la messa a punto della nostra moto, anche se Jerez e’ uno dei circuiti piu’ difficili e difficili da quel punto di vista” spiega Marc Marquez. “E’ una sorta di pista “vecchia scuola”: molto corta, molto stretta, con grandi accelerazioni e frenate impegnative. Bisogna rendere la moto ben fatta, ma e’ anche necessaria una buona stabilita’ durante la frenata, perche’ qui e’ possibile ottenere buoni tempi sul giro, e’ un circuito in cui i nostri avversari sono sempre molto veloci, ma comunque penso che saremo in grado di fare bene se lavoriamo bene a partire da venerdi’ mattina” conclude il campione del mondo in carica.
“Jerez e’ una pista che mi piace molto: ha un po’ di tutto: curve strette, curve veloci, cambiamenti di direzione, alcune zone velocissime” spiega Dani Pedrosa. “Uno dei miei ricordi migliori e’ quando ho fatto il mio debutto in MotoGP (2006) e ho finito la gara sul podio. Spero di mantenere lo slancio di Austin e di continuare il progresso, migliorando ulteriormente la nostra messa a punto della moto, specialmente nel mantenere un ritmo veloce e tempi piu’ veloci. Per migliorare, dobbiamo fare dei cambiamenti per la messa a punto, quindi aspettiamo sicuramente di prendere un altro passo a Jerez. Il mio fan club sara’ li’ e vogliamo avere un altro buon weekend davanti a loro e tutti i nostri fan!” conclude il pilota di Sabadell. (ITALPRESS)























