MotoGp Mugello, clima teso e misure di sicurezza da stadio: la vera sconfitta del motociclismo

Cresce l'attesa per il gran premio di MotoGp al Mugello, alta anche la preoccupazione per il comportamento dei tifosi italiani nei confronti di Marquez e Lorenzo ma sembra un'esagerazione

La MotoGp fa tappa in Italia, per l’atteso gran premio del Mugello. Le prime gare del campionato hanno confermato un sostanziale equilibrio, Rossi, Marquez e Lorenzo lotteranno per il titolo mondiale, grande potenzialità anche per le Ducati, qualche errore di troppo dei piloti ha però compromesso la rincorsa mondiale. I primi tre della graduatoria sono distanti pochi punti, due vittorie a testa per Lorenzo e Marquez, una per Valentino Rossi mentre tutti i piloti hanno commesso un errore. L’intenzione del Dottore adesso è quella di conquistare la seconda vittoria ed accorciare le distanze dalla vetta.

LaPresse/Luca Toni
LaPresse/Luca Toni

Il gran premio del Mugello rappresenterà una ghiotta occasione per Valentino Rossi, il pubblico di casa proverà a spingere il pilota alla vittoria. Le ultime ore sono state caldissime, c’è preoccupazione per l’accorglienza che i tifosi italiani riserveranno a Lorenzo e Marquez dopo gli episodi del finale dello scorso campiontato. Gurdie del corpo, spostamenti limitati, tutto al momento sembra un’esagerazione. Il clima è teso, è inutile negarlo ma arrivare a misure di sicurezza da stadio è un brutto colpo per tutto il motociclismo. Lorenzo ha dichiarato di essere preoccupato per la possibile reazione dei tifosi italiani ma il timore più grande per il pilota maiorchino dovrebbe arrivare dalla pista con un Valentino Rossi in grande spolvero…