MotoGp e Superbike, arriva una proposta shock: la situazione

E’ già tempo di bilanci per la Superbike. La stagione in corso può essere considerata negativa, l’appeal è ai minimi storici e le presenze sugli spalti sono in rosso, pochi spettatori infatti nelle maggior parte dei casi.

Prova a trovare una soluzione Genesio Bevilacqua patron del team Althea che secondo quanto riporta corsedimoto.com ha dichiarato: “come ho già detto al management Dorna, rivolgendomi direttamente a Mr Carmelo Ezpeleta, la soluzione è in quella che chiamo la Tripla Serie A: Moto3, Superbike e MotoGP, da correre in una giornata di gara. Personalmente sono scettico sulla Moto2, sulla sua essenza motociclistica, sulla sua spettacolarità reale e sulla sua capacità di preparare i ploti alla MotoGP. Dalla Moto3 alla classe regina dei prototipi, è la Superbike il passaggio giusto”.

“Portando la Superbike nel Motondiale si eliminerebbe una categoria che non interessa quasi a nessuno (Moto2) e si darebbe alla Superbike e ai suoi player la visibilità giusta. Al momento, nello stato attuale, fra paddock, visibilità, spettatori, e costi-benefici, è innegabile che agli sponsor la Superbike e il suo contesto possano interessare poco. Giocare in un campionato di cui fanno parte sia Moto3 che MotoGP, sarebbe rientrare in un tris di eccellenze con l’interesse di tutti. Anche i piloti, vista l’evoluzione della Superbike, avrebbero un’evoluzione più naturale nel loro percorso di crescita verso la MotoGP. Ne beneficerebbero tutti. La Superbike smetterebbe di essere una categoria con 5-6 piloti validi e una pletora di comparse, per essere una categoria ricca di star. Vedere un confronto fra i top della SBK e i top dell’attuale Moto2, non sarebbe forse un sogno?”