Rabbia Rossi: “volevo giocarmi il Mondiale normalmente, non me lo hanno permesso”

Il pilota italiano Valentino Rossi commenta la decisione del Tas di rigettare il ricorso presentato in conferenza stampa

Dopo tanta attesa arriva la sentenza del Tas, il ricorso è stato rigettato. La decisione è giunta in netta controtendenza rispetto alle indiscrezioni circolate nella giornata di ieri. Dunque per Valentino Rossi i 3 punti di penalità sulla sua patente restano tali, e partirà dall’ultima posizione nel Gran premio di Valencia di domenica pomeriggio. Il pilota italiano nella conferenza stampa pre-gara commenta la decisione: “dovrò partire ultimo e questo rende tutto più difficile. Dobbiamo cercare di dare il massimo e mantenere la concentrazione per tutta la gara. Molte persone hanno parlato dell’incidente, ho deciso di fare il ricorso, volevo giocarmi le carte alla pari”.

LaPresse/Reuters
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“Ezpeleta e la Yamaha mi hanno detto di non parlare di quello che è successo ma solo della gara. E’ difficile dire quante possibilità io abbia di vincere il mondiale, dobbiamo solo provarci. Quando parti ultimo è difficile preparare la gara, i rischi sono maggiori, devo ancora capire il mio potenziale. Il mio sogno era quello di lottare per il campionato in una situazione normale, non mi è stato possibile. Correrò anche l’anno prossimo, ho un contratto, molte cose cambieranno. Dagli altri piloti mi aspetto una gara normale, dipende tutto da me. Qualcosa mi ha dato fastidio di quello che si è detto, per adesso non posso parlare…”. 

“Per l’anno prossimo bisognerà valutare tanti fattori, quello che è successo non è una cosa che condizionerà il mio futuro. Tutti i piloti rimarranno al loro posto la prossima stagione, i cambiamenti riguarderanno la moto e le gomme”. Tornando sull’episodio con Marquez: “il mio unico errore è stato quello di allargare la traiettoria”.