Grande attesa per la decisione del Tas sul ricorso presentato da Valentino Rossi che potrebbe permettere al pilota italiano di potersi giocare alla pari le possibilità di vittoria del mondiale di MotoGp. Secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ nel reclamo presentato contro la penalizzazione di tre punti sulla patente e la conseguente retrocessione all’ultimo posto nella griglia di partenza del gran premio di Valencia, Rossi chiede la sospensione cautelare della sanzione. Il Tas richiede tre presupposti per concedere la sospensiva: il ricorso deve essere solido, la sospensione deve essere dirimente e non deve ledere gli interessi degli altri. I primi due punti sono a favore del pilota italiano mentre l’ultimo potrebbe rappresentare il punto debole.
Tre le possibilità:
- Rigettare il ricorso, Rossi partirebbe ultimo a Valencia.
- Accettare il ricorso, Rossi si giocherebbe la gara al pari degli altri piloti. Un’ipotesi è anche quella di accoglierlo parzialmente e far scontare a Rossi la penalità solo di alcune posizioni in griglia.
- Sospensione cautelare della sanzione, questa al momento potrebbe essere l’ipotesi più accreditata.
La sentenza è attesa entro 24 ore, giovedì 5 Novembre arriverà la decisione definitiva. Quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ ha del clamoroso, il padre del pilota Lorenzo sta dalla parte… del Dottore. “Rossi non ha sbagliato, il suo comportamento è stato corretto”.