Terzo al termine di una entusiasmante qualifica del Gran Premio del Canada dietro le due Mercedes, a soli 178 dalla pole di Hamilton. Ma Sebastian Vettel non e’ completamente contento della sua prestazione, tanto da chiedere “scusa” in italiano, nel team radio che ha ascoltato tutto il mondo della F.1. “Alla vigilia credevo che la pole position fosse possibile e come pilota credi che si possa sempre fare di piu'” spiega il quattro volte campione del mondo della Ferrari in conferenza stampa. “Sono contento del mio primo giro in qualifica ma nel secondo ho perso tempo all’uscita della curva dieci, forse ho spinto troppo presto e ho perso in trazione in rettilineo. Ho perso del tempo prezioso, non dico due decimi, ma un mezzo decimo si’ e quindi potevo andare un po’ meglio” spiega Seb. “Nel complesso il giro mi e’ sembrato buono, ma come pilota sai che qui o la puoi fare qualcosa in piu’. L’ho mancata per poco (la pole, ndr), spero vada meglio per domani. La macchina e’ stata grandiosa, siamo migliorati dopo il lavoro di questa notte e ho fatto la barba al ‘muro dei campioni’. Vediamo come andra’ domani. Noi siamo pronti” afferma Vettel che ricorda come ci sia stato un bel progresso grazie al lavoro svolto dai meccanici in nottata. “Non abbimao avuto problemi e neanche gli stessi contrattempi delle ultime due gare. Noi ci siamo concentrati su questo e in fabbrica hanno fatto un grande lavoro per assisterci in pista. Questo e’ il posto dove dobbiamo stare e non c’eravamo riusciti nelle ultime due gare” afferma il ferrarista che si mostra ottimista per la gara di domani. “Credo che tutto sia possibile. Questa e’ una pista dove possono accadere tante cose. le previsioni meteo per domani sono un po’ complicate e noi siamo preparati a tutto. Per domani il mio programma e’ di divertirmi e di solito quando ti diverti, fai sempre bene”. (ITALPRESS).
F1, Gp Canada: un buon Vettel, ma lui chiede scusa