120 arresti e 70 feriti: è il bollettino post sconfitta dell’Argentina

Centoventi persone sono state arrestate dalla polizia ieri notte, durante gli scontri scoppiati intorno all’Obelisco, nel centro di Buenos Aires, dove si erano riuniti migliaia di tifosi per manifestare il proprio appoggio alla Nazionale argentina, dopo la sconfitta per 1-0 contro la Germania, subita nella finale del Mondiali, a Rio de Janeiro. Lo ha comunicato oggi il sottosegretario alla Sicurezza, Sergio Berni. In un’intervista televisiva, Berni ha detto che la violenza non è arrivata per caso. “C’è stata una pianificazione, perché succedessero queste cose e abbiamo dovuto lavorare con pazienza per separare i violenti dai tifosi pacifici, che erano la maggioranza”, ha spiegato, aggiungendo che la resposabilità degli scontri è da attribuire a “gente che ha vincoli con gli ultrà di Chacarita e Independiente”. Alberto Crescenti, responsabile del servizio di emergenza medica Same, ha detto che circa 70 persona sono rimaste ferite negli incidenti, tra cui agenti delle forze dell’ordine.