Il 2014 del Real Madrid? Un anno da 10 e lode

Il 2014 del Real Madrid? Facile a dirsi, un anno da 10 e lode. Dopo l’agognata ‘Decima’, Coppa dei Campioni o Champions che sia, conquistata a maggio ecco il decimo anno consecutivo da Paperone incontrastato tra le società sportive di tutto il mondo. Il Real risulta infatti il club con i maggiori ricavi del pianeta, avendo superato la scorsa stagione il muro dei 600 milioni di euro, 603,9 milioni per l’esattezza, il 10,9% in più rispetto all’anno precedente. I dati sono stati annunciati oggi dal presidente Florentino Perez durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio annuale. “Per il decimo anno consecutivo il Real Madrid è la società sportiva che ha le maggiori entrate di tutto il mondo“, ha affermato fiero il presidente dei Blancos. In effetti, i dati parlano chiaro: l’utile netto è pari a 38,5 milioni, il 4,4% in più rispetto all’anno precedente. A far lievitare le voci di bilancio hanno contribuito soprattutto il marketing (per 32%) e i diritti televisivi (30%) oltre agli abbonamenti e ai biglietti per le partite che hanno inciso per il 25% insieme alle tournee internazionali (13%). Altra nota positiva, il calo dell’indebitamento finanziario netto sceso a 71,5 milioni (il 21% in meno rispetto all’anno precedente), nonostante i contributi versati al fisco spagnolo e agli enti locali abbiano superato i 167 milioni. Conti in ordine dunque, che non possono essere sacrificati per nessun motivo, tantomeno per soddisfare i capricci di qualche stella del club. Il riferimento è ad Angel Di Maria, l’argentino passato al Manchester United nell’ultima sessione di mercato non senza polemiche.

“Se avessimo accettato le sue richieste economiche – la ‘stilettata’ di Perez – avremmo messo a repentaglio la stabilità finanziaria del club. Gli avevamo offerto il massimo – ha puntualizzato – e sarebbe diventato il giocatore più pagato del Real Madrid dopo Cristiano Ronaldo. Ma lui non ha accettato la nostra proposta e ha preferito andar via”. Perez è voluto tornare proprio sulla recente intervista rilasciata da Cristiano Ronaldo in cui il portoghese aveva criticato le scelte di mercato fatte dalla dirigenza, a cominciare dalla cessione del suo amico argentino. “Cristiano lo conosco bene e so che nelle sue dichiarazioni non c’era alcuna critica verso i nuovi acquisti, anzi, è più che soddisfatto. Il nostro rapporto è fantastico e la sua lealtà verso il Real Madrid è fuori discussione”. Nel corso della conferenza stampa Florentino Perez ha comunque ribadito la differenza sostanziale tra il calcio spagnolo e quello britannico sui ricavi dei diritti tv: “La differenza rispetto alla Premier League è enorme, i club inglesi percepiscono molti più soldi di noi. Il campionato spagnolo è il miglior campionato d’Europa e le nostre società devono trovare il modo di guadagnare di più”. La chiave per ottenere maggiori incassi è – secondo il presidente del Real – che i match della Liga vengano trasmessi in tutti i paesi del mondo ma, per far questo, “occorre che tutti i club spagnoli si siedano attorno a un tavolo e inizino a discutere di come cambiare gli orari delle partite”.