2017, l’anno degli addii: ciao Totti, Kakà, Pirlo, Lahm & Co, il calcio senza di voi non sarà più lo stesso

Il 2017 sta per salutarci. E’ il momento di bilanci e di nuovi propositi per l’anno che verrà. Dal punto di vista calcistico il 2017 è stato un anno intenso, ricco di emozioni e delusioni, ma soprattutto un anno che difficilmente dimenticheremo per l’addio al calcio di numerose leggende che hanno lasciato un segno indelebile in questo sport incredibile. Non potremo mai dimenticare una maledetta del Maestro, il cucchiaio del Pupone, uno scatto ubriacante del 22 rossonero, una sgroppata di un certo terzino del Bayern o un tiro da fuori area del numero 8 del Chelsea.

LaPresse/Spada

Di chi stiamo parlando? Chi ama il calcio ha già capito, perchè basta una loro caratteristica per riconoscerli: Pirlo, Totti, Kakà, Lahm e Lampard, tutti fuoriclasse che nel 2017 hanno deciso di appendere le scarpette al chiodo. Occhio però perchè anche Xabi AlonsoRosicky e Kuyt meritano menzione: altri tre campioni che ricorderanno quest’anno per l’addio al calcio giocato.

A tutte queste star del calcio non possiamo che dire una sola parola: grazie! Grazie per le emozioni che ci avete regalato, per lo spettacolo che con due semplici piedi avete saputo offrirci in notti di Champions, di Serie A, di Premier, di Bundesliga e di un Mondiale. Ognuno ha deciso di salutare a modo suo: Pirlo, Kakà e Lampard lo hanno fatto lontano da dove sono cresciuti, Totti invece non poteva non farlo a Roma, all’Olimpico, nella casa che è stata sua per 25 lunghi anni.

Molte lacrime sono state versate e alle 23.59 di questa sera magari ancora una lacrimuccia scenderà dagli occhi di Pirlo, Totti, Kakà, Lahm, Xabi Alonso, Rosicky, Lampard e Kuyt che nel salutare il 2017 saluteranno un anno particolare, speciale, difficile ma caratterizzato dal calore e dalla passione della gente che mai dimenticherà le loro gesta.