Accadde oggi, 9 novembre 1988: la nebbia a Belgrado salva il Milan

In campionato, cominciato nel mese di ottobre dopo le Olimpiadi di Seul e allargato da 16 a 18 squadre, il Milan inizia con 3 vittorie e 2 pareggi nelle prime 5 giornate. Dopo le sconfitte con Atalanta, Napoli e nel derby con l’Inter tra la 6ª e la 9ª giornata, i rossoneri si trovano distanziati di 7 punti dalla vetta, occupata proprio dai cugini nerazzurri. La successiva striscia di 22 risultati utili tra la 13ª e l’ultima giornata (12 vittorie e 10 pareggi) non basta per tenere il passo dell’Inter e i rossoneri chiudono il campionato al 3º posto a 12 punti dai nerazzurri e uno dal Napoli.

In Coppa dei Campioni, dopo aver superato ai sedicesimi il Vitosha Sofia con un complessivo 7-2, nel ritorno del secondo turno contro la Stella Rossa Belgrado (l’andata a Milano era finita 1-1) sul campo scende una fitta nebbia che induce l’arbitro tedesco Pauly a sospendere a norma di regolamento la partita dopo che, a visibilità già quasi nulla, gli slavi erano passati in vantaggio e Virdis era stato espulso.

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