L’argomento Balotelli tiene banco a Milanello, ed anche gli altri giocatori rossoneri intervengono a dire la loro in merito al compagno di squadra. Oggi è stata la volta di Ignazio Abate, che ha un po’ strigliato il compagno, chiedendo in modo chiaro un po’ di maturità in più: “Deve capire che non è più un ragazzino e che certi comportamenti non vanno bene. Bisogna che cresca il più in fretta possibile. Il fatto è che ha potenzialità incredibili, di cui nemmeno lui si rende conto. Per me dopo Messi, Ronaldo e Ibrahimovic c’è lui. Abbiamo la fortuna di lavorare in un club come il Milan e in un posto come Milanello: è sbagliato pensare di venire qui soltanto a timbrare il cartellino, e poi andare a casa. Occorre dedicarsi al nostro lavoro a 360 gradi”. Abate sposta successivamente l’attenzione sul suo futuro: “Sono molto legato al Milan, dove mi vedo a lungo. Ho ancora un anno di contratto, il desiderio è quello di restare. Non sono più un ragazzino ma nemmeno così avanti con gli anni. Eppure è vero, in una rosa come questa inizio ad avere una certa età… Spero di essere un buon esempio”.